La Roma a + 3 dopo aver travolto il Cesena all’Olimpico per 5-1.
E’ una
Roma schiacciasassi quella che va in scena allo stadio olimpico contro il Cesena. Una partenza shock per i ragazzi di
Arrigoni che vanno sotto dopo un minuto grazie ad una percussione conclusa con un pregevole tocco di tacco del “tanguero argentino”
Erik Lamela e finalizzata con un tiro al volo di destro del Capitano
Francesco Totti che agguanta
Nordhal. Antonioli resta un po’ fermo su suo palo nell’occasione ma forse una lieve deviazione lo inganna. Il raddoppio sempre su assist di Lamela che pesca in fuorigioco Totti che con un destro al volo fa secco Antonioli ( superato Nordhal ). Terzo gol su un pressing asfissiante di 3 calciatori sul portatore di palla cesenate,
Greco ruba palla inizia l’azione, si chiude un triangolo lui mette a centro area un rasoterra che
Borini raccoglie di piatto e sono 3. E’ una Roma che gioca un calcio asfissiante tutto pressing e possesso palla. Nel primo tempo il Cesena tira in porta una sola volta e senza pericolo. Nella ripresa è un Cesena più tonico senza
Mutu e con
Candreva. Infatti accorcia con Eder prossimo alla Sampdoria. Ma la Roma riprende a tambureggiare e su angolo un bellissimo avvitamento di Borini ( grande partita per lui ) spiana a
Juan la strada del 4-1. Infine
Pjanic con una percussione personale e un sinistro che paralizza Antonioli regala il 5-1. Note personali
Gago è il signore del centrocampo e Lamela che fa un mostruoso lavoro di copertura con i suoi assist dispensa saggezza. Totti? Nessuno è più degno di commentare le sue gesta consegnate alla leggenda.
A Milano ieri si è vista una Lazio in credito con la fortuna. Andata in vantaggio con merito con Capitan Rocchi ha amministrato il gioco con disinvoltura per tutta la prima fase della gara. Il pareggio di Milito allo scadere ha un po spezzato le gambe ai bianco celesti. Nel secondo tempo è emersa l’Inter di Ranieri, non a caso di Ranieri. Il tecnico Testaccino che non fa giocare le proprie squadre ma insegna l’arte di crederci fino in fondo, il tecnico che riesce a portare gli astri sempre dalla propria parte e cosi l’Inter dopo un rigore contro non visto per fallo di mano di Lucio va in vantaggio su sospetto fuorigioco con Pazzini che beffa di pallonetto Marchetti in uscita. Sul finale Klose si divora il meritatissimo pareggio. La Lazio torna a Roma con un bottino magro, seconda sconfitta consecutiva in trasferta mentre l’Inter vola alla settima vittoria consecutiva eguagliando proprio la Roma di Ranieri.