Il World Poker Tour esportato in Cina

Nonostante le leggi fortemente restrittive sui giochi d’azzardo in Cina, la World Poker Tour Enterprises (WPTE) ha annunciato di aver firmato un accordo col centro amministrativo dello sport e del tempo libero cinese (CLSA).

L’accordo di partnership tra le autorità cinesi e il World Poker Tour è stato firmato a Beijing e avrà la durata di 5 anni con un opzione di prolungamento e un impegno ad investire un importo di 3 milioni di dollari.

L’accordo negoziato con l’Agenzia Cinese dello Stato, permetterà al WPT di promuovere il poker e di crearne il primo torneo in Cina.

La conquista del mercato cinese è una sfida, visto che il governo comunista bandisce qualsiasi forma di scommessa, classificandola tra i delitti di comportamenti criminali e asociali.

Questo articolo è stato redatto Venerdì 17 Agosto 2007 alle ore 16:36 ed è disponibile nella categoria Poker. È possibile lasciare un Commento.

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