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I numeri del gioco d’azzardo in Italia

C’è la crisi? Non per tutti. Sarà per sbarcare il lunario con una partita di poker online, sarà per cercare di portare a casa la vincita che risolve ogni problema, sarà, infine, per le sempre più battenti campagne pubblicitarie, il settore del gioco d’azzardo in Italia è in continua crescita.

Al momento, secondo l’istituto di ricerca Eurispes, quella del gioco d’azzardo è la terza industria del paese per volume d’affari. Per Eurispes il poker è il gioco più giocato online e nel panorama del gioco d’azzardo italiano è secondo solo alle scommesse sportive, legalizzate da più tempo.

Secondo vari studi, inclusa una rilevazione della DOXA, a fine 2009 il poker dominava il panorama del gioco online, nel nostro paese come nel resto del mondo. Vale infatti il 65% circa dell’intero mercato del gambling online. L’incremento di giocatori italiani, invece, rappresenta un record europeo: il numero delle partite è aumentato tra il 2008 e il 2009 di circa l’879%, con un giro d’affari stimato intorno ai 3,7 miliardi di Euro nel 2009 e in decisa crescita per il 2010. La crescita degli altri settori del gioco online si ferma a un ben più modesto 6%. Non c’è da stupirsi se l’Italia è diventata il mercato più appetibile per i grandi nomi del poker online internazionale, che si stanno affrettando ad aprire filiali in Italia e a richiedere l’autorizzazione a praticare il gioco d’azzardo online ad AAMS.

Le scommesse sportive contano su un numero di giocatori intorno alle 800.000 unità, sono invece circa 250.000 quelli che si dedicano alle lotterie istantanee. Difficile dare dati sugli utenti dei casinò online, perché il settore non ha ancora ricevuto l’approvazione da parte dell’AAMS, e che quindi mostra un dato viziato dalla questione delle norme attualmente in vigore. Chiudono la classifica i giocatori di bingo, in numero sicuramente inferiore a quello dei giocatori sui casinò online.

All’orizzonte ci sono importanti novità. La prima è l’introduzione del gioco del poker cash, già liberalizzato e in attesa di regolamento. Al momento in Italia è legale solo il poker online in modalità torneo, che richiede un impegno in termini di tempo e concentrazione, mentre il poker cash è più adatto a un gioco casual, nei ritagli di tempo. Secondo tutti gli osservatori, la modalità cash incrementerà sia il numero di giocatori, che il volume d’affari.

La seconda è la liberalizzazione dei casinò online, al momento vietati.

La terza, ma non meno importante, è l’introduzione delle slot di nuova generazione, dette VLT, o videolottery. Si tratta di terminali di gioco collegati a un server centrale, che permettono di giocare differenti giochi su uno stessa macchina da gioco e scommettere denaro sull’esito delle partite. Anche se andranno a cannibalizzare il settore di mercato ora occupato dalle slot tradizionali, gli esperti sono certi che il maggior appeal dei giochi che verranno proposti con le VLT avvicinerà al gioco anche settori della popolazione che al momento non sono interessati al gioco d’azzardo con questo tipo di apparecchi.

Questo articolo è stato redatto Giovedì 11 Marzo 2010 alle ore 15:24 ed è disponibile nella categoria Poker. È possibile lasciare un Commento o inviare un Trackback al proprio blog.

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