L’editore del mondo virtuale Linden Lab è alle strette, vista la sua decisione di chiudere tutte le attività di gioco d’azzardo che coinvolgevano del denaro su Second Life.
Dopo la sua apertura, il governo americano non ha potuto controllare né tassare il gioco on line in Second Life e numerosi imprenditori d’oltremanica si sono installati nel mondo virtuale per aprire il loro casinò pagando numerosi diritti e interessi per dei terreni virtuali.
Oggi, molte di queste aziende stanno perdendo i loro investimenti, stimati intorno a migliaia o addirittura milioni di dollari e gridano allo scandalo per questa decisione “brutale e ingiusta”.
Questi imprenditori rimproverano a Linden Lab di aver preso deliberatamente il loro denaro pur sapendo che la legge americana proibisce i giochi d’azzardo on line.
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